Fonte: Corriere della Sera 11/08/2020

Il decreto Agosto ha aumentato i fondi per i settori del turismo, della ristorazione e della cultura, maggiormente colpiti dagli effetti del lockdown. È previsto uno specifico finanziamento per gli esercizi di ristorazione che abbiano subito una perdita di fatturato da marzo a giugno 2020 di almeno il 25% rispetto allo stesso periodo del 2019. Potranno ottenere un contributo a fondo perduto per l’acquisto di prodotti di filiere agricole, alimentari e vitivinicole da materia prima italiana. Il contributo minimo è di 2.500 euro.
Inoltre, 400 milioni extra andranno come contributo a fondo perduto per gli esercenti dei centri storici che abbiano registrato a giugno 2020 un calo del 50% del fatturato rispetto allo stesso mese del 2019. Il contributo minimo è di 1.000 euro per le persone fisiche e di 2.000 per i soggetti diversi. I centri storici interessati sono stati individuati in 29 città. Il criterio scelto per entrare nella lista è il numero dei turisti stranieri che abitualmente li visitavano. Avranno diritto al contributo i commercianti che a giugno di quest’anno hanno avuto un fatturato inferiore alla metà di quello realizzato nello stesso mese dell’anno scorso. L’indennizzo coprirà una parte di questa differenza, con uno sforzo maggiore per i più piccoli: il 20% della differenza per chi l’anno scorso aveva ricavi fino 400 mila euro, il 15% per ricavi tra 400 mila e un milione di euro, il 10% per ricavi superiori al milione di euro.

Elenco Città interessate dal contributo a Fondo Perduto per gli esercenti dei centri storici:  Venezia 42,6
Verbania 26
Firenze 21,5
Rimini 15,3
Siena 11,6
Pisa 9,9
Roma 7,6
Como 7,2
Verona 6,4
Milano 5,8
Urbino 5,7
Bologna 4,2
La Spezia 4,2
Ravenna 4,2
Bolzano 4,1
Bergamo 3,8
Lucca 3,7
Matera 3,4
Padova 3,3
Agrigento 3,3
Siracusa 3
Ragusa 3
Napoli 2,2
Cagliari 1,8
Catania 1,7
Genova 1,6
Palermo 1,3
Torino 1,3
Bari 1,3

pisajpg


Fino al 31 dicembre sarà possibile prenotare sul sito ecobonus.mise.gov.it l'incentivo per l'acquisto di veicoli a basse emissioni.

Lo sconto può  arrivare a 10 mila euro.

E’ stata ampliata la gamma di veicoli a basse emissioni per i quali sarà possibile richiedere il contributo statale, che potrà arrivare fino a 8 mila euro per l'acquisto con rottamazione e fino a 5 mila euro per l'acquisto senza rottamazione.

All'ecobonus si potranno poi aggiungere sconti fino a 2 mila euro, che verranno riconosciuti direttamente dai concessionari.

Il bonus massimo spetta alle auto con emissioni da 0 a 20 g/km di CO2, cioè le 100% elettriche, con prezzo fino a 61 mila euro iva inclusa.

La fascia di emissioni da 21 a 60 g/km di CO2 dà accesso a bonus fino a 6.500 euro.

Buongiorno,

 

a seguito dell’avvento della fattura elettronica e dei corrispettivi elettronici, e degli eventi occorsi negli ultimi mesi sono cambiate un po’ le procedure, questo ha portato a qualche dubbio sulla fornitura o meno dei documenti necessari per permetterci di eseguire correttamente gli adempimenti.

 

Riporto quindi alcune precisazioni per le ditte con contabilità presso lo studio (mi scuso anticipatamente se qualche concetto potrà sembrare scontato o banale ma quello che mi preme e che non rimangano dubbi)  :

 

I clienti sono tenuti a consegnarci/inviarci, in tempo utile per le registrazioni dei dati contabili per la liquidazione dell’Iva (quindi ogni mese entro il 10 di ogni mese per i mensili e il 15 del mese successivo la fine del trimestre per i contribuenti trimestrali):

 

Per le ditte in contabilità ordinaria (e quindi tutte le srl e srls)

 

  • Tutti i documenti attestanti costi o ricavi (ricevute, contabili, ecc…)
  • Tutta la documentazione bancaria (distinte, estratti conto bancari, estratti conto carte di credito)
  • Tutti i documenti che possano avere rilevanza economica (es contratti, polizze assicurative, ecc.)

 

 

Per le ditte in contabilità semplificata:

 

  • Tutti i documenti attestanti costi o ricavi (ricevute, contratti, contabili, ecc…)
  • Tutti i documenti che possano avere rilevanza economica (es contratti, polizze assicurative, ecc.)
  • Per la documentazione bancaria, anche se non vengono registrati incassi e pagamenti è bene fornirci i dati che possono indicare il sostenimento di costi (ad esempio i costi dei servizi bancari o gli interessi passivi che potete trovare negli estratti conto, oppure bonifici ripetuti come quelli per i contratti di locazione)

 

 

I contribuenti forfettari dovranno consegnare e le fatture emesse alla consegna della dichiarazione dei redditi. Dovranno comunque tenere copia delle fatture ricevute (cartacee, o elettroniche, via pec o tramite cassetto fiscale).

 

Professionisti con ritenute, agenti di commercio agenti immobiliari e tutti coloro che fatturano con ritenuta d’acconto dovranno consegnare anche la CU

 

 Chi ha le buste paga con altri studi ci dovrà consegnare i prospetti contabili mensili e le stampe di fine anno entro il mese di giugno.

 

I documenti riguardanti le sole dichiarazioni dei redditi andranno consegnati una sola volta all’anno quando verranno richiesti, in genere da Aprile a Giugno.

 

In mancanza della  puntale consegna della documentazione non ci riteniamo responsabili di ritardi nella predisposizione delle dichiarazioni dei redditi e dei bilanci e altri adempimenti. Adempimenti che verranno quindi effettuati quando lo studio avrà personale disponibile, senza garantire il rispetto delle scadenza. Eventuali sanzioni saranno a carico del cliente.

 

Per coloro che invece avranno consegnato puntualmente la documentazione e sono in regola con il pagamento delle fatture lo studio si farà carico anche di eventuali costi aggiuntivi (ad esempio per straordinari del personale o l’inserimento di risorse aggiuntive) anche in caso di emanazione di norme che modifichino  adempimenti e procedure.

 

Inoltre il mancato integrale pagamento di eventuali anticipazioni alla consegna della fattura proforma (per imposte, diritti, bolli e spese varie), per invio bilanci, registrazioni contratti, ecc. comporta la non esecuzione della pratica.

 

I pagamenti possono essere effettuati sia con bonifico che con carta di credito o Paypal sul sito: www.helpimresa.biz

I pagamenti con carta di credito o Paypal sono immediatamente visibili e ci permettono di procedere con le pratiche immediatamente.

 

Ricordo che aggiornamenti, circolari informative, dispense sono disponibili anche su:

www.aiutofiscale.com

https://www.facebook.com/aiutofiscale

www.helpimpresa.biz

https://www.facebook.com/Help-impresa

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Limitazione uso del contante

L’art. 18, DL n. 124/2019, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2020” introducendo il nuovo comma 3-bis all’art. 49, D.Lgs. n. 231/2007, ha previsto la riduzione della soglia per i trasferimenti di denaro:
  • da € 3.000 a € 2.000 a decorrere dall’1.7.2020 fino al 31.12.202
  • € 1.000 dall’1.1.2022


DICHIARAZIONI
730/2020 E REDDITI 2020
CONSEGNA E RITIRO DOCUMENTAZIONE SOLO SU APPUNTAMENTO
(PRESSO ADIFER - PIANO 2 INTERNO 8)

CONTATTI:
0522 1403374
351 7037180
                                                                               
info@mitri.it  

Quest’anno è previsto un iter leggermente semplificato per la raccolta delle firme delle deleghe di accesso al precompilato e per la richiesta delle CU Inps per coloro che fossero impossibilitati a ricevere la delega per email e/o a firmarla e inviarla allo studio professionale: Nel caso contattateci.